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Torta salata senza pastasfoglia

La torta salata senza pastasfoglia è uno di quei piatti che preparo quando voglio mangiare qualcosa di sfizioso, ma leggero. Mi piace avere a disposizione un impasto alternativo alla pastasfoglia, a volte utilizzo un impasto lievitato preparato con il cremor tartaro ed il bicarbonato, oltre a questo che non presenta nessun tipo di  agente lievitante.

Utilizzo la farina integrale, una buona farina integrale, a questo proposito potete controllare se avete acquistato una finta farina integrale se passandola nel setaccio  si fermeranno pezzettini di crusca, così la prossima volta opterete per un’altra marca. Altra cosa, meglio acquistarla biologica, perchè eventuali anticrittogamici resterebbero nel chicco, a differenza della farina bianca dove il chicco non c’è proprio!

Ho presentato le due versioni, una che vede l’utilizzo del tofu e zucchine all’intermo dei pomodorini e l’altra dove invece il tofu è sostituito con un ripieno di formaggi, a voi la scelta.

L’unico punto a sfavore è l’accensione del forno per circa 20 minuti, durante i quali delizierete il palato con le pastelle rimanenti cotte in padella. I miei figli, pur grandicelli, adorano proprio l’attesa della cottura dell’impasto sul fuoco, un pò come me quando ero piccola e la mia nonna cucinava il fondello dell’avanzo della pasta fatta in casa.

torta salata senza pastasgolia prima della cottura

Ingredienti della torta salata senza pastasfoglia

Per la pasta

250 g di farina integrale (potete anche utilizzare metà integrale e metà farina tipo 1 o 2, ma quella con la farina intergale è molto più gustosa)

20g di olio extravergine di oliva

mezzo cucchiaino di sale

130 g di acqua

 

Per il ripieno

9 pomodorini lunghi

1 cucchiaio di pesto genovese

tofu oppure quartirolo oppure feta oppure robiola per questi ultimi impasti anche 1 cucchiaio di parmigiano reggiano

1 zucchina (da preferire quelle più chiare)

sale

olio extravergine di oliva

origano

pomodorini e ripieno di tofu e zucchine

Come procedere per l’impasto della torta salata

1) versa la farina setacciata in ciotola o direttamente sul tavolo

2)  in un bicchiere fai un mix con un pò di acqua (presa dai 130g totali), l’olio ed il sale

3) aggiungi lentamente alla farina il mix ed inizia ad impastare con le mani o con un cucchiaio

4) quando è quasi asciutto inizia ad aggiungere un pò per volta la restante acqua, se dovesse essere ancora troppo secco puoi aggiungerne ancora dell’acqua

5) fai una palla e metti a riposare in frigo avvolta in pellicola per 30 minuti

6) poi dividi a metà l’impasto, spolvera il piano di farina ed inizia a stendere la prima metà con il mattarello

7) inserisci la carta forno nella pirofila e adagia sopra la tua sfoglia che dev’essere un pò più abbondante, ma non troppo. Per quanto riguarda lo spessore devi regolarti, a me ne avanza sempre un pò e non stendo tantissimo la sfoglia

Come preparare il ripieno

1) fai sbollentare 1-2 minuti i pomodorini, dopo aver inciso poco la buccia

2) immergili in acqua fredda

3) elimina la buccia e con un cucchiaino elimina i semini interni, poi lasciali capovolti in un piano e cospargi con un pizzico di sale

4) in una ciotolina prepara il ripieno per i pomodorini: sbriciola il tofu e taglia a piccoli pezzi la zucchina, aggiungi sale e origano ed un goccio d’olio, oppure, sbriciola il feta aggiungi il parmigiano, il sale, l’origano e l’olio; oppure come ho fatto io preparara in due ciotoline i due diversi ripieni ed utilizzali nella stessa torta.

Come procedere per assemblare la torta salata senza pastasfoglia

Prepara il ripieno durante il riposo della pasta, così lo troverai già pronto quando avrai steso la prima sfoglia

1) sopra alla sfoglia integrale aggiungi il cucchiaio di pesto

2) inserisci il tuo ripieno preferito nei pomodorini, capovolgili ed in contemporanea inseriscili sopra al pesto

3) piega i bordi rimanenti e copri con la seconda sfoglia, come ho già detto questa risulterà abbondante, il rimanente mettilo in padella per fare delle sfoglie croccanti

4) prepara un goccio di olio dell’acqua ed un pizzico di sale in un bicchiere e con l’aiuto di un pennello cospargi il mix sulla superficie della torta salata senza pastasfoglia

5) inforna per circa 20 minuti a 180 gradi, forno statico.

torta salata senza pastasfoglia 6

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da Una mamma che cucina ed ospitato dal mio blog Timo e Lenticchie

Meat free contest Luglio – Agosto 2017

 

Spiedini con il pollo

Ora è arrivato il momento della ricetta, quando inserisco una ricetta a base di carne o pesce penso sempre che a molti non piacerà, ma a me piace l’essere onnivora, anche se moltissime mie preparazioni sono a base prettamente vegetale; so che è molto di moda non parlare di carne e sono certa che esagerare con la carne rossa non porterà a nulla di buono, ma pensiamo anche che il nostro DNA contiene le informazioni dei nostri progenitori che sono stati raccoglitori e cacciatori prima che agricoltori. Quello che è sbagliato è l’uso e a volte l’abuso che si fa con le preparazioni a base di carni lavorate e lo sfruttamento degli animali. Fortunatamente ci sono dei luoghi dove gli animali vengono trattati bene e bisogna ricercarli. Reputo anche che un professionista della salute debba riconoscere le diversita e comprendere le scelte etiche di tutti, detto ciò  gli spiedini con il pollo sono quel tipo di piatto che mi viene in soccorso quando ho finito le idee per il pranzo.

Questi spiedini sono molto semplici e soprattutto piacciono a tutti, quindi mi devo concentrare in una sola preparazione, per accontentare tutti, evviva. Si possono cucinare in padella o al forno, a seconda di quanta attenzione potete rivolgergli, eh già quando li cucinate nel forno non c’è bisogno di porgli attenzione per almeno 15 minuti, mentre in padella è necessario girarli spesso, altrimenti rischiano di bruciacchiarsi.

L’unica accortezza sta nel chiedere al vostro macellaio di fiducia, e spero tanto che voi siate fortunate quanto me, di farvi separare il petto solo in due parti e queste di mantenele intere, così avrete due pezzi belli alti che potrete ritagliare a cubi nella dimensione che preferite.

Questi spiedini sono molto versatili, potete, infatti, utilizzare la verdura che preferite e aggiungere dell’altra carne magra. Spesso non ho tempo quando li preparo, come vi dicevo, ma se riusciste a macerare i cubi di pollo all’interno di una ciotola contenente yogurt greco e limone, per almeno 15 minuti, il risultato sarebbe ancora più buono .

Per preparare un piatto equilibrato andranno benissimo i cereali integrali, un riso basmati, del farro e una porzione di verdura cruda.

spiedini di polloIngredienti per gli spiedini di pollo

metà petto di pollo (ci mangerete in 2-3 persone)

un paio di peperoni cornelio, uno rosso e uno giallo per dare colore

un paio di zucchine

pangrattatoopzionale

sale

olio extravergine di oliva

origano o altre spezie che più vi piacciono

Procedimento per gli spiedini di pollo

1) mentre tagliate i pezzi di pollo a cubotti vi consiglio di eliminare i filetti che troverete, così il pollo sarà più tenero

2) tagliate le zucchine a rondelle e i peperoni a rettangoli o quadrati

3) prendete uno spiedino di legno

4) infilzate un cubo di pollo un peperone una zucchina e un peperone poi andate avbati così fino alla fine dello spiedino

5) inserite gli spiedini in una pirofila, fate attenzione alla lunghezza dovrete prendere un po’ le misure prima in modo che ci stia completamente la carne

6) aggiungi del pangrattato (opzionale, vi permetterà di creare una crosticina, ma non è necessario)

7) cospargi con il sale e una spruzzata di olio, da entrambe le parti

8) inserisci la pirofila nel forno 180 gradi per 15- 20 minuti

 

Crackers alternativi

Quando ho visto sul web che si potevano fare dei crackers alternativi senza farina, la mia fantasia si è ridestata!

Perchè i crackers alternativi?

Penso sempre ai miei spuntini sani e alla necessità di variare gli ingredienti di base introducendo delle novità. Sono anni che mi schiero con il baluardo della diversità ed ora ho dalla mia parte la consapevolezza di studi scientifici ed anche alcuni professionisti nel campo immunologico, uno tra questi è il Dott. Attilio Speciani, che definisce una dieta di rotazione per prevenire gli stati allergici. Ebbene sì, mangiare sempre gli stessi cibi può portare ad una sensibilità ritardata e scatenare delle citochine infiammatorie che conducono ad una infiammazione da cibo. Questo sarà uno dei prossimi argomenti del blog è complesso e merita un’attenzione in più. Per il momento concentriamoci sui crackers alternativi.

Adesso che vi ho spiegato perchè è importante variare gli ingredienti, facciamo un’altra parentesi, piccolina, per il momento.

Crackers ricchi di Omega 3

So che conoscete questi grassi polinsaturi essenziali, ma vi parlerò ampiamente anche di questi, state connessi! Ora vorrei solo fare una considerazione e ricordarvi che esiste un rapporto ottimale tra omega 3 e omega 6, avrete sentito del rapporto 1:4 , è il rapporto tra omega 3 e omega 6 che dovremmo mangiare, ma che  l’ alimentazione di oggi, in realtà, trova uno sbilanciamento verso una maggior quantità di omega 6. Questi crackers sono costituiti da semi oleosi ricchi di omega 3 e  un pò meno di omega 6. Ecco perchè ho variato un po’ la ricetta originale della Rapa Cruda, comunque ottima.

La cottura purtroppo diminuisce le sostanze nutritive di questi semi, ma sono un’ ottima alternativa ai crackers normali e saziano maggiormente. sono leggerissimi e poi sono senza farina quindi vanno bene anche per la famosa dieta di rotazione di cui parlavamo prima. Potete gustarli insieme alla ricotta oppure con lo spalmabile di avocado e cannellini.

crakers alternativi 703x403 3

Ricetta dei crackers alternativi

2 cucchiai di semi di chia

2 cucchiai di semi di lino

1 cucchiaio di semi di sesamo

3 cucchiai di mandorle con la buccia non tostate

9 cucchiai di acqua

1 pizzico di sale

Procedimento

1) Unisci tutti i semi in un frullatore, non nel mixer, grazie a Laura della Bottega sfusa per la dritta!

2)versa il trito in una ciotola e aggiungi i bicchieri di acqua dove avrai fatto sciogliere il sale

3) copri la ciotola e lascia in frigo, io l’ho preparata alla sera e lasciata fino al giorno dopo, ma bastano un paio di ore

4)prendi un pezzo di carta forno un pò più grande della tua leccarda

5) aggiungi l’impasto ottenuto e copri con un secondo pezzo di carta forno

6) aiutandoti con un mattarello inizia a stendere, non ti preoccupare riuscirai perfettamente, dovrai solo fare attenzione ai bordi, se li vuoi ben definitivi prendi un coltello e rifila il bordo, utilizza poi il restante impasto. Ovviamente dovrai sollevare la seconda carta forno in modo delicato, con questa dose coprirai perfettamente la teglia.

7) inserisci nel forno statico a 200 gradi per 10 minuti e 3/4 minuti dopo aziona la ventola. Se li vuoi croccanti devi fare attenzione alla cottura, dovranno essere leggermente dorati.

8) capovolgi delicatamente sopra una graticola e lasciali raffreddare.

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Spalmabile di cannellini e avocado

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Quando ho iniziato a variare i miei piatti, perché stanca dei soliti sapori e spinta da mia figlia che non si accontentava mai, mi stupivo di quante possibilità incontravo. Ecco perché ho iniziato a raccontare la mia nuova cucina, così potevo dimostrare che esistono  numerose possibilità di scelta da cui attingere ogni giorno. E se ce l’ho fatta io, chiunque ne abbia voglia ce la può fare! Quindi iniziamo e vi accorgerete subito di quante bontà siano nascoste.

Grassi saturi e Acidi grassi insaturi: quali sono e dove li troviamo

Le nuove tendenze nutrizionali vanno sempre più verso una quota di carboidrati complessi, una di proteine, ma anche una buona parte di grassi! Sì, avete capito bene, grassi quelli che portano 9 Kcal/gr invece delle 4Kcal/gr di carboidrati e proteine. Vi potrei elencare una serie di funzioni degli acidi grassi nel nostro corpo, così capirete anche voi che sono delle molecole importanti. Oggi abbiamo capito che i trans-grassi sono quelli da abbandonare ed i grassi saturi quelli da allontanare, ma è necessario fare un pieno di acidi grassi mono e poli-insaturi.

Molti sono gli studi negli ultimi anni volti ad indagare una connessione tra la composizione lipidica della membrana ed alcuni effetti sul metabolismo  o sulla trasduzione del segnale, l’organizzazione della membrana cellulare è addirittura indicata avere un ruolo come agente protettivo. (Fuentes NR et al.. Emerging role of chemoprotective agents in the dynamic shaping of plasma membrane organization.  Biochim Biophys Acta 2017). Questo argomento molto interessante sarà sicuramente da approfondire. Per il momento vorrei solo passarvi l’idea che la composizione degli acidi grassi della membrana è fondamentale e questa viene stabilita dalla biosintesi endogena, ma anche dagli acidi grassi che noi mangiamo. Quindi stiamo ben attenti a quali acidi grassi eliminiamo dalla dieta e a quali introduciamo.

Avocado: proprietà e calorie

L’avocado è uno degli ingredienti che contiene i cosidetti grassi buoni! E’ più calorico di altri frutti, certo, ma i suoi componenti ci aiutano, quindi non facciamone sempre una questione di calorie!

Per questo ho voluto scrivere la ricetta con avocado, facile facile, di questo spalmabile di cannellini e avocado dal gusto un pò particolare, che si può accompagnare con crostini o verdurine crude, ottimo come spuntino di metà pomeriggio!

 

Ricetta dello spalmabile di cannellini e avocado

Ingredienti Cannellini e Avocado

  • 250 g di fagioli cannellini
  • 1 avocado maturo
  • 1 lime
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 65 g di pistacchi salati
  • 2 cucchiai di acqua fredda
  • q.b.sale
  • q.b. curcuma
  • peperoncino o altre spezie a chi piace

Come si prepara lo spalmabile di cannellini e avocado

  1. Metti in una ciotola i fagioli ben sciacquati e scolati, l’avocado a pezzi, il lime spremuto, l’olio, il sale e la curcoma.
    N.B. io spesso utilizzo per praticità quelli in scatola, chi vuole utilizzare i fagioli secchi deve seguire l’ammollo di una notte e la cottura, prima di utilizzarli.
  2. Omogenizza con un minipimer fino a crema densa
  3. Spezzetta con il robot da cucina 45 gr di pistacchi finché diventano una pasta
  4. Unisci questa pasta al mix di fagioli insieme alla giusta quantità di acqua
  5. Metti in una ciotolina. Spruzza sopra qualche spruzzata di lime e spargi sulla superficie i pistacchi rimanenti ridotti a granella.

 

 

 

Burger vegetali lenticchie quinoa tofu

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I Burger vegetali sono ormai diventati per me un ottimo salva pranzo o cena, sono quelli dell’ultimo minuto. E’ da qualche tempo che sperimento diversi tipi di burger, come ad esempio i buonissimi Burger di Edadame con fagioli di soia (con tre varianti), oppure le polpettine di ceci e rape rosse (con due varianti).

Spesso utilizzo la quinoa unita alle verdure tipo radicchio o peperoni, questa volta invece ho mescolato la quinoa con le lenticchie ed il tofu, così ho ottenuto una prodotto più proteico e più ricco.

Nella seconda variante ho fatto un mix aggiungendo anche un peperone rosso. Personalmente preferisco il secondo tipo, nel primo mancava un pizzico di acidità. Avevo provato ad inserire anche il gomasio con le erbe, ma questo tentativo è miseramente fallito.

Sono talmente comodi questi burger vegetali, che parecchi marchi commerciali li stanno proponendo già preparati, li potete trovare sia surgelati che nel banco frigo, ci sono perfino liofilizzati biologici. A volte li uso anch’io, non lo nego, è come il discorso delle barrette energetiche, ho le mie marche preferite. Attenzione comunque, scegliete quelli senza conservanti e senza molte aggiunte superflue; alcuni aggiungono pure lo zucchero, ecco quelli evitali, quindi dovrete per forza leggere le etichette! Quando ho voglia di ritagliarmi del tempo per la cucina, preparo una quantità elevata di tutto un pò, quindi congelo per le emergenze. Se proprio non ce la faccio,  passo al negozio! E’ valido anche il contrario.

Se li volete più pastosi aggiungeteci una patata, ma a mio avviso cambia il gusto e li rende troppo leganti. Quelli nella prima foto hanno anche il sesamo al loro interno, una variante da provare.

mix degli ingredienti

Ingredienti per i burger vegetali: quinoa, lenticchie, tofu e peperoni

  • 250 g di lenticchie (ho utilizzato quelle già pronte)
  • 100 g di quinoa mix bianca e rossa
  • mezzo panetto di tofu
  • 1 peperone cornetto rosso
  • sale
  • olio extravergine d’oliva

Procedimento

  1. Prepara la quinoa, quindi risciacqua molto bene, pesa e metti in acqua con il doppio del suo volume. Cuoci 15 minuti, aggiungi il sale alla fine della cottura, poi spegni il fuoco e copri con un coperchio per altri 10-15 minuti aspettando che si rigonfi.
  2. Nel frattempo, scola bene le lenticchie e risciacquale molto bene sotto l’acqua corrente
  3. cuoci per 5 minuti il peperone tagliato a julienne, con un goccio d’olio nella padella
  4. Poi, metti nel mixer la quinoa bella gonfia, le lenticchie, il tofu ed il peperone e fai andare finchè si crea una pasta
  5. prepara la leccarda del forno con un foglio di carta oleata sopra
  6. prendi un cucchiaio di pasta ed inizia a formare i tuoi burger vegetali con le mani
  7. metti sulla carta forno, spruzza un pò di olio sopra ad ognuno e inforna a 180 gradi statico, per 15 minuti.

 

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Insalate stravaganti e sfiziose: primo capitolo

Sono tante le insalate stravaganti e sfiziose

Vi lascio un paio di ricette di insalate stravaganti e sfiziose, provengono proprio dai miei piatti e visto che queste le consumo spesso durante la stagione invernale avrete già visto le foto nella mia pagina facebook. Avevo già scritto una ricetta con un accostamento alquanto bizzarro: la barbabietola ed il kiwi, che adoro, dovete assolutamente provarla.

Per l’accostamento dei vari ingredienti ho preso spunto da un libro che parla della dieta alcalina, anche se non seguo questa tipologia di dieta ho scoperto che iniziare il pasto con delle ricche insalate aiuta moltissimo sia per quanto riguarda il senso di sazietà sia per prepararti alla portata successiva che per quanto mi riguarda deve contenere una fonte proteica.

Ricette particolari

Il principio fondamentale in queste insalate sta nel combinare  tra loro diversi tipi di verdure e frutta, così da appropriarsi di più vitamine, minerali, antiossidanti possibili, oltre alle fibre. Sono da preferire le verdure crude perché così mantengono intatto tutto il loro contenuto nutritivo.

Mettono allegria e ho scoperto che avere nel piatto i colori predispone meglio anche il mio palato! Ci vorrebbero degli studi per capire se noi siamo maggiormente attratti dagli ingredienti salutari. Sembra banale, ma quando ti abitui a queste insalate, mentre le stai preparando ti pregusti già il momento che le mangerai, come una torta al cioccolato insomma, da non crederci, soprattutto per una golosa come me, ma capita proprio così!

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Insalate stravaganti e sfiziose:
Cavolfiore rosa, avocado, topinambur

Ingredienti per una porzione

  • un paio di cime di cavolfiore rosa
  • 1/4 d1 avocado
  • un paio di pezzi di radice di topinambur
  • due noci
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa

NB: dipende molto dalla grandezza degli ingredienti, quindi fate predominare l’ingrediente che amate di più.

Procedimento Insalata al Cavolfiore Rosa, Avocado, Topinambur

La preparazione è molto semplice; lava la verdura e tagliala a pezzi come preferisci, poi puoi creare il tuo condimento a parte e versare il tutto sopra il tuo mix.

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Insalate stravaganti e sfiziose:
Cavolfiore rosa, finocchio, olive nere

Ingredienti per una porzione

  • un paio di cime di cavolfiore rosa
  • mezzo finocchio tagliato in verticale molto finemente
  • una manciata di olive nere tagliate per metà
  • due noci
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa

NB: anche in questo caso dipende molto dalla grandezza degli ingredienti, quindi fate predominare l’ingrediente che amate di più.

Procedimento Insalata Cavolfiore rosa, Finocchio, Olive nere

Anche qui il procedimento è veloce e semplice; lava la verdura (cavolfiore rosa, finocchio) e tagliala a pezzi come preferisci, poi puoi creare il tuo condimento a parte e versare il tutto sopra il tuo mix.

In alternativa puoi condire le insalate con il gomasio, un mix di semi di sesamo, che rende la tua insalata davvero sfiziosa.

Nel prossimo articolo vi farò conoscere altre super insalate sfiziose!

Il mio mondo pancakes

ricetta pancake americani, classici

IL  MIO MONDO PANCAKES

Si’, l’ho chiamato proprio il mio mondo pancakes, infatti mi piace creare  varianti sempre differenti, dalle più semplici alle più sofisticate. Scatena la tua fantasia, puoi utilizzare gli ingredienti che ti piacciono di più e creare anche te un mondo pancakes con ricette personali. La varietà, insieme alla qualità degli ingredienti, è sempre quella che vince su tutto! La foto sopra immortala una sfida tra i miei pancakes senza uovo e burro e quelli classici di mia figlia Rachele, finita in parità, spazzolati in due nanosecondi.

 

Ricetta per Pancake

Queste ricette si riferiscono a pancakes più sofficiosi che compatti, come li preferisco io, infatti si utilizza meno farina e si risparmia pure sulle calorie.  Troverai il mio mondo pancakes qui sotto, quando avrai voglia di mangiarli, scorri verso il basso e scegli. Ne ho in mente degli altri e quando li avrò provati te li scriverò.

In inverno mi riscaldano e mettono di buon umore, in estate mi rendono le giornate ancor più scattanti, io li adoro e quindi cosa aspettiamo a scatenarci con le merende!

Pancakes classici

pancakes-classici-energia-e-benessere-di-sara-masiero-padovaIngredienti

– 200 ml di latte
– 2 uova
– 25 g di burro
– 125 g di farina 0, puoi usare anche la farina di farro o altra tipologia di farina
– 15 g di zucchero
– 1 pizzico di sale
– 6 g di lievito

Procedimento Pancake Classici

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, a casa mia nessuno riesce a preparare la famosa pila perchè  appena uno è pronto c’è sempre qualcuno che se lo acchiappa. Il classico sparge sopra al pancake lo sciroppo d’acero, una squisitezza!

Pancakes dolci al cioccolato

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Ingredienti

  • 200 ml  + 50ml di latte
  • 2 uova
  • 25g di burro
  • 125g di farina 0
  • 25g di cacao amaro in polvere
  • 15g di zucchero (se ti piacciono dolci dolci, aumenta lo zucchero a 30g, per via del cacao amaro)
  • 50g di cioccolato bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 6g di lievito

Procedimento Pancakes dolci al cioccolato

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, il cacao amaro, il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, qui devi assolutamente preparare la famosa pila perché dovrai sciogliere il cioccolato bianco con 50ml di latte a bagnomaria o al microonde, poi versarlo sopra e buona merenda o buona colazione!

Pancakes proteici, questi riempiono in modo particolare il mio mondo pancakes 

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Ingredienti

  • 200 ml  di latte di soia
  • 2 uova
  • 25g di burro
  • 125g di farina 0
  • 15g di zucchero
  • 5 gr di proteine in polvere, 1 cucchiaio di polvere proteica, io uso quella di Herbalife, oppure 2 cucchiai di Protein drink mix che contengono circa 15 gr di proteine
  • 6g di lievito

Procedimento Pancake proteici

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, la polvere proteica, il lievito
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, se ti aspetta una di quelle giornate molto pesanti, preparali per una super colazione, tra un pancake ed il successivo inserisci della frutta a pezzettini e gustalo insieme ad un infuso termogetico, andrai come un missile per tutta la giornata!

Pancakes vegani,  arricchiscono il mio mondo pancakes

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Ingredienti

  • 200 ml di latte di soia o riso
  • 150 g di farina tipo 0 (o altro tipo, dal grano saraceno, al miglio, al farro)
  • 2 cucchiai di malto d’orzo, oppure 2 cucchiai di sciroppo d’agave, oppure 50 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • mezza bustina di cremor tartaro

Procedimento Pancake Vegani

  1. In una ciotola inserisci la farina, il cremor tartaro e la vanillina, (se usi lo zucchero, aggiungilo qui)
  2. Inizia a versare il latte a filo mescolando piano
  3. Aggiungi oliomalto ed il sale
  4. Fai riposare circa 15 minuti
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, fai una pila di pancake e gustali come ti piace di più, con la frutta pezzi e del cioccolato fondente sopra, sono buonissimi, ma anche solo con lo sciroppo d’acero.

 

Pancakes di nocciole

pancakes alle nocciole

Ingredienti

  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • 25 g di burro
  • 70 g di farina farro
  • 70 g di nocciole tritate a formare una farina, attenzione, non utilizzate il mixer ad alta velocità o per lungo tempo, altrimenti fuoriesce l’olio delle nocciole
  • 15 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 6 g di lievito

Procedimento Pancakes di nocciole

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, e quella di nocciole il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi. Tra un pancake ed il successivo ci stanno molto bene dei dadini di mela, passati in padella con del brandy! Puoi anche inserirle all’interno dell’impasto! SLURP!

Pancakes salati

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Il mio mondo pancakes comprende anche questi pancakes salati, vengono in aiuto quando si hanno poche idee per la cena soprattutto.

In questo video, Pancakes salati alle zucchine, preparo dei pancake con i miei figli: Rachele cucina e Tommaso fa il cameraman, ci siamo proprio divertiti, chiedi un aiuto ai tuoi figli nella preparazione, un piccolo coinvolgimento ti aiuterà per far mangiare anche a loro le verdure che avrai inserito all’interno.

Il mio Mondo Pancake ha colpito anche RUN PADOVA per cui ho scritto un articolo sui pancake agli albumi che troverai molto interessante.

Nei prossimi giorni proverò con il broccolo e con una salsina a base di formaggio spalmabile e succo di mela.

Il mio mondo pancakes continuerà a stupirmi, sono sicura che stupirà anche voi.

 

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Bombette: brioches o pandolce?

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Giusto a metà tra una brioche ed un pandolce

A metà strada tra una brioche e un pane dolce, queste bombette sono una tira l’altra, io mi metto ai ripari, come al solito, con il mio amato freezer e le faccio scomparire al più presto! Già, se rimangono in bella vista alla sera sono finite, il gatto è soprattutto mio figlio più piccolo, che tanto piccolo non è più, ogni tanto lo vedo che fa un giretto in cucina ed intanto le bombette diminuiscono di numero.

Pangoccioli e bombette morbide

Sono simili ai Pangoccioli, altra merenda dei miei ragazzi, ma ancora non ho capito quale sia la loro preferita, comunque la consistenza cambia parecchio tra l’una e gli altri.

Mi piace alternare la frutta, la frutta secca, l’hummus salato, i miei frullati proteici con il pandolce, prima dell’allenamento e ci sta bene per qualche colazione goduriosa, specie quelle del sabato mattina.

Queste bombette sono morbide, morbide e con un gusto molto piacevole. A chi piace la fragranza agrumata consiglio di inserire la scorzetta grattugiata di arancia o limone.

Ricetta bombette ricche e nutrienti

Nei prossimi giorni proverò a fare delle modifiche a questa ricetta di base per rendere le bombette più ricche in nutrienti, sto pensando all’utilizzo di farina di farro o avena e di farina di tipo 2, probabilmente lieviteranno di meno, saranno meno bombette, ma sicuro molto piacevoli lo stesso.
Inoltre, mi piacerebbe inserire dei semini di Chia, vi farò partecipi dei cambiamenti, qualora ne valesse la fatica.

Sottolineo che sono risultate 16 bombette e che ognuna ti fa acquistare 172 Kcal, non sono troppe, ma ne sarà sufficiente solo una, parlo per noi donne che stiamo sempre attente, ma siamo delle golosone dalla nascita.

ricetta bombette

INGREDIENTI per le bombette della foto

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina Manitoba (per queste ho utilizzato: 150g di farina 400W e 100g di manitoba)
  • 80 g di zucchero
  • 40 ml di olio di mais
  • 250 g di yogurt bianco magro
  • 50 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 bustina di lievito di Birra
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale

N.B. Ho utilizzato anche 250 g di farina di tipo 2 e 250 g di farina 0, è cambiato solo il tempo di lievitazione, quindi sicuramente da preferire!!

PROCEDIMENTO PER LE BOMBETTE

  1. unisci in una ciotolina 50 ml latte, il miele ed il lievito, mescola, aspetta 3-4 minuti finché si gonfia
  2. in una ciotola unisci le due farine poi il lievito, la vanillina, lo zucchero e mescola
  3. Poi il sale e mescola
  4. Poi yogurt e mescola
  5. Poi olio e mescola, l’impasto risulterà molto disomogeneo
  6. Rovescia l’impasto sgretoloso sul piano di lavoro
  7. Inizia ad impastare con le mani….. porta pazienza, puoi anche aggiungere un goccio d’acqua per facilitarti, ma non esagerare e ricorda un goccio per volta
  8. Continua finché si forma un panetto compatto e non appiccicoso
  9. Lascia lievitare fino al raddoppio circa 2 ore ben coperto e al calduccio (va bene il forno di casa con lucetta accesa)
  10. Rovescia sul tavolo e inizia a tagliare delle parti dell’impasto di circa 60g (se utilizzerai la bilancia le bombette saranno tutte uguali, figo)
  11. Forma le palline, io faccio come nel video che vi metterò presto
  12. Metti le palline nella teglia ricoperta da carta forno
  13. Copri con canovaccio e lascia lievitare per circa 45-60 minuti
  14. Inforna 180 gradi forno statico, caldo
  15. Quando freddi spolvera con lo zucchero a velo

ricetta bombette in teglia