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La piramide alimentare

Immagine1Al fine di orientare la popolazione verso comportamenti alimentari più salutari, il Ministero della Salute ha affidato ad un Gruppo di esperti (D.M. del 1.09.2003) il compito di elaborare un modello di dieta di riferimento (la nuova piramide alimentare) che sia coerente con lo stile di vita attuale e con la tradizione alimentare del nostro Paese. La piramide che vedete nell’articolo  si riferisce allo studio di una commissione per un progetto europeo EURODIET, mi e’ sembrato interessante e ho voluto approfondirlo. Per comodità, ho capovolto la piramide in modo tale da evidenziare i cibi che devono essere maggiormente presenti nella nostra dieta.

Questa commissione ha introdotto il concetto di QB ovvero QUANTITA’ BENESSERE: una misura concreta sia del modo di mangiare sia dell’abitudine a muoversi. QB rappresenta la porzione standard in gr di alimento da considerare come unità di misura per una corretta alimentazione e anche la “porzione” di attività fisica come quantita’ di movimento.

SAPETE VARIARE OGNI PASTO??  Il concetto è dividere la settimana in porzioni di nutrienti diversi, in modo che possiamo controllare ogni singolo giorno l’introduzione nella dieta di nutrienti sempre diversi. Pensate ad un QB come ad una tessera di un puzzle che alla fine formerà la piramide alimentare nutrizionalmente bilanciata. A me i puzzle sono sempre piaciuti, sarà per questo che l’idea mi era sembrata carina!

Questo tipo di piramide ti può aiutare, se non sei abituato a variare i tuoi pasti

Annerisci la tessera corrispondente al cibo che hai mangiato, così alla fine della settimana saprai se hai una alimentazione variata o se e’ il caso di variarla di piu’ !! Non impazzire con le porzioni e considera che queste sono per un dispendio energetico giornaliero di 2000 Kcal.

Cerca di riempire tutte le tessere verdi e tutte quelle rosse, inoltre prestate attenzione, ogni giorno, alla quantità di acqua che bevete e all’attività fisica.

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