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Spalmabile di cannellini e avocado

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Quando ho iniziato a variare i miei piatti, perché stanca dei soliti sapori e spinta da mia figlia che non si accontentava mai, mi stupivo di quante possibilità incontravo. Ecco perché ho iniziato a raccontare la mia nuova cucina, così potevo dimostrare che esistono  numerose possibilità di scelta da cui attingere ogni giorno. E se ce l’ho fatta io, chiunque ne abbia voglia ce la può fare! Quindi iniziamo e vi accorgerete subito di quante bontà siano nascoste.

Grassi saturi e Acidi grassi insaturi: quali sono e dove li troviamo

Le nuove tendenze nutrizionali vanno sempre più verso una quota di carboidrati complessi, una di proteine, ma anche una buona parte di grassi! Sì, avete capito bene, grassi quelli che portano 9 Kcal/gr invece delle 4Kcal/gr di carboidrati e proteine. Vi potrei elencare una serie di funzioni degli acidi grassi nel nostro corpo, così capirete anche voi che sono delle molecole importanti. Oggi abbiamo capito che i trans-grassi sono quelli da abbandonare ed i grassi saturi quelli da allontanare, ma è necessario fare un pieno di acidi grassi mono e poli-insaturi.

Molti sono gli studi negli ultimi anni volti ad indagare una connessione tra la composizione lipidica della membrana ed alcuni effetti sul metabolismo  o sulla trasduzione del segnale, l’organizzazione della membrana cellulare è addirittura indicata avere un ruolo come agente protettivo. (Fuentes NR et al.. Emerging role of chemoprotective agents in the dynamic shaping of plasma membrane organization.  Biochim Biophys Acta 2017). Questo argomento molto interessante sarà sicuramente da approfondire. Per il momento vorrei solo passarvi l’idea che la composizione degli acidi grassi della membrana è fondamentale e questa viene stabilita dalla biosintesi endogena, ma anche dagli acidi grassi che noi mangiamo. Quindi stiamo ben attenti a quali acidi grassi eliminiamo dalla dieta e a quali introduciamo.

Avocado: proprietà e calorie

L’avocado è uno degli ingredienti che contiene i cosidetti grassi buoni! E’ più calorico di altri frutti, certo, ma i suoi componenti ci aiutano, quindi non facciamone sempre una questione di calorie!

Per questo ho voluto scrivere la ricetta con avocado, facile facile, di questo spalmabile di cannellini e avocado dal gusto un pò particolare, che si può accompagnare con crostini o verdurine crude, ottimo come spuntino di metà pomeriggio!

 

Ricetta dello spalmabile di cannellini e avocado

Ingredienti Cannellini e Avocado

  • 250 g di fagioli cannellini
  • 1 avocado maturo
  • 1 lime
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 65 g di pistacchi salati
  • 2 cucchiai di acqua fredda
  • q.b.sale
  • q.b. curcuma
  • peperoncino o altre spezie a chi piace

Come si prepara lo spalmabile di cannellini e avocado

  1. Metti in una ciotola i fagioli ben sciacquati e scolati, l’avocado a pezzi, il lime spremuto, l’olio, il sale e la curcoma.
    N.B. io spesso utilizzo per praticità quelli in scatola, chi vuole utilizzare i fagioli secchi deve seguire l’ammollo di una notte e la cottura, prima di utilizzarli.
  2. Omogenizza con un minipimer fino a crema densa
  3. Spezzetta con il robot da cucina 45 gr di pistacchi finché diventano una pasta
  4. Unisci questa pasta al mix di fagioli insieme alla giusta quantità di acqua
  5. Metti in una ciotolina. Spruzza sopra qualche spruzzata di lime e spargi sulla superficie i pistacchi rimanenti ridotti a granella.

 

 

 

Burger vegetali lenticchie quinoa tofu

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I Burger vegetali sono ormai diventati per me un ottimo salva pranzo o cena, sono quelli dell’ultimo minuto. E’ da qualche tempo che sperimento diversi tipi di burger, come ad esempio i buonissimi Burger di Edadame con fagioli di soia (con tre varianti), oppure le polpettine di ceci e rape rosse (con due varianti).

Spesso utilizzo la quinoa unita alle verdure tipo radicchio o peperoni, questa volta invece ho mescolato la quinoa con le lenticchie ed il tofu, così ho ottenuto una prodotto più proteico e più ricco.

Nella seconda variante ho fatto un mix aggiungendo anche un peperone rosso. Personalmente preferisco il secondo tipo, nel primo mancava un pizzico di acidità. Avevo provato ad inserire anche il gomasio con le erbe, ma questo tentativo è miseramente fallito.

Sono talmente comodi questi burger vegetali, che parecchi marchi commerciali li stanno proponendo già preparati, li potete trovare sia surgelati che nel banco frigo, ci sono perfino liofilizzati biologici. A volte li uso anch’io, non lo nego, è come il discorso delle barrette energetiche, ho le mie marche preferite. Attenzione comunque, scegliete quelli senza conservanti e senza molte aggiunte superflue; alcuni aggiungono pure lo zucchero, ecco quelli evitali, quindi dovrete per forza leggere le etichette! Quando ho voglia di ritagliarmi del tempo per la cucina, preparo una quantità elevata di tutto un pò, quindi congelo per le emergenze. Se proprio non ce la faccio,  passo al negozio! E’ valido anche il contrario.

Se li volete più pastosi aggiungeteci una patata, ma a mio avviso cambia il gusto e li rende troppo leganti. Quelli nella prima foto hanno anche il sesamo al loro interno, una variante da provare.

mix degli ingredienti

Ingredienti per i burger vegetali: quinoa, lenticchie, tofu e peperoni

  • 250 g di lenticchie (ho utilizzato quelle già pronte)
  • 100 g di quinoa mix bianca e rossa
  • mezzo panetto di tofu
  • 1 peperone cornetto rosso
  • sale
  • olio extravergine d’oliva

Procedimento

  1. Prepara la quinoa, quindi risciacqua molto bene, pesa e metti in acqua con il doppio del suo volume. Cuoci 15 minuti, aggiungi il sale alla fine della cottura, poi spegni il fuoco e copri con un coperchio per altri 10-15 minuti aspettando che si rigonfi.
  2. Nel frattempo, scola bene le lenticchie e risciacquale molto bene sotto l’acqua corrente
  3. cuoci per 5 minuti il peperone tagliato a julienne, con un goccio d’olio nella padella
  4. Poi, metti nel mixer la quinoa bella gonfia, le lenticchie, il tofu ed il peperone e fai andare finchè si crea una pasta
  5. prepara la leccarda del forno con un foglio di carta oleata sopra
  6. prendi un cucchiaio di pasta ed inizia a formare i tuoi burger vegetali con le mani
  7. metti sulla carta forno, spruzza un pò di olio sopra ad ognuno e inforna a 180 gradi statico, per 15 minuti.

 

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Insalate stravaganti e sfiziose: primo capitolo

Sono tante le insalate stravaganti e sfiziose

Vi lascio un paio di ricette di insalate stravaganti e sfiziose, provengono proprio dai miei piatti e visto che queste le consumo spesso durante la stagione invernale avrete già visto le foto nella mia pagina facebook. Avevo già scritto una ricetta con un accostamento alquanto bizzarro: la barbabietola ed il kiwi, che adoro, dovete assolutamente provarla.

Per l’accostamento dei vari ingredienti ho preso spunto da un libro che parla della dieta alcalina, anche se non seguo questa tipologia di dieta ho scoperto che iniziare il pasto con delle ricche insalate aiuta moltissimo sia per quanto riguarda il senso di sazietà sia per prepararti alla portata successiva che per quanto mi riguarda deve contenere una fonte proteica.

Ricette particolari

Il principio fondamentale in queste insalate sta nel combinare  tra loro diversi tipi di verdure e frutta, così da appropriarsi di più vitamine, minerali, antiossidanti possibili, oltre alle fibre. Sono da preferire le verdure crude perché così mantengono intatto tutto il loro contenuto nutritivo.

Mettono allegria e ho scoperto che avere nel piatto i colori predispone meglio anche il mio palato! Ci vorrebbero degli studi per capire se noi siamo maggiormente attratti dagli ingredienti salutari. Sembra banale, ma quando ti abitui a queste insalate, mentre le stai preparando ti pregusti già il momento che le mangerai, come una torta al cioccolato insomma, da non crederci, soprattutto per una golosa come me, ma capita proprio così!

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Insalate stravaganti e sfiziose:
Cavolfiore rosa, avocado, topinambur

Ingredienti per una porzione

  • un paio di cime di cavolfiore rosa
  • 1/4 d1 avocado
  • un paio di pezzi di radice di topinambur
  • due noci
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa

NB: dipende molto dalla grandezza degli ingredienti, quindi fate predominare l’ingrediente che amate di più.

Procedimento Insalata al Cavolfiore Rosa, Avocado, Topinambur

La preparazione è molto semplice; lava la verdura e tagliala a pezzi come preferisci, poi puoi creare il tuo condimento a parte e versare il tutto sopra il tuo mix.

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Insalate stravaganti e sfiziose:
Cavolfiore rosa, finocchio, olive nere

Ingredienti per una porzione

  • un paio di cime di cavolfiore rosa
  • mezzo finocchio tagliato in verticale molto finemente
  • una manciata di olive nere tagliate per metà
  • due noci
  • succo di limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale rosa

NB: anche in questo caso dipende molto dalla grandezza degli ingredienti, quindi fate predominare l’ingrediente che amate di più.

Procedimento Insalata Cavolfiore rosa, Finocchio, Olive nere

Anche qui il procedimento è veloce e semplice; lava la verdura (cavolfiore rosa, finocchio) e tagliala a pezzi come preferisci, poi puoi creare il tuo condimento a parte e versare il tutto sopra il tuo mix.

In alternativa puoi condire le insalate con il gomasio, un mix di semi di sesamo, che rende la tua insalata davvero sfiziosa.

Nel prossimo articolo vi farò conoscere altre super insalate sfiziose!

Il mio mondo pancakes

ricetta pancake americani, classici

IL  MIO MONDO PANCAKES

Si’, l’ho chiamato proprio il mio mondo pancakes, infatti mi piace creare  varianti sempre differenti, dalle più semplici alle più sofisticate. Scatena la tua fantasia, puoi utilizzare gli ingredienti che ti piacciono di più e creare anche te un mondo pancakes con ricette personali. La varietà, insieme alla qualità degli ingredienti, è sempre quella che vince su tutto! La foto sopra immortala una sfida tra i miei pancakes senza uovo e burro e quelli classici di mia figlia Rachele, finita in parità, spazzolati in due nanosecondi.

 

Ricetta per Pancake

Queste ricette si riferiscono a pancakes più sofficiosi che compatti, come li preferisco io, infatti si utilizza meno farina e si risparmia pure sulle calorie.  Troverai il mio mondo pancakes qui sotto, quando avrai voglia di mangiarli, scorri verso il basso e scegli. Ne ho in mente degli altri e quando li avrò provati te li scriverò.

In inverno mi riscaldano e mettono di buon umore, in estate mi rendono le giornate ancor più scattanti, io li adoro e quindi cosa aspettiamo a scatenarci con le merende!

Pancakes classici

pancakes-classici-energia-e-benessere-di-sara-masiero-padovaIngredienti

– 200 ml di latte
– 2 uova
– 25 g di burro
– 125 g di farina 0, puoi usare anche la farina di farro o altra tipologia di farina
– 15 g di zucchero
– 1 pizzico di sale
– 6 g di lievito

Procedimento Pancake Classici

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, a casa mia nessuno riesce a preparare la famosa pila perchè  appena uno è pronto c’è sempre qualcuno che se lo acchiappa. Il classico sparge sopra al pancake lo sciroppo d’acero, una squisitezza!

Pancakes dolci al cioccolato

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Ingredienti

  • 200 ml  + 50ml di latte
  • 2 uova
  • 25g di burro
  • 125g di farina 0
  • 25g di cacao amaro in polvere
  • 15g di zucchero (se ti piacciono dolci dolci, aumenta lo zucchero a 30g, per via del cacao amaro)
  • 50g di cioccolato bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 6g di lievito

Procedimento Pancakes dolci al cioccolato

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, il cacao amaro, il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, qui devi assolutamente preparare la famosa pila perché dovrai sciogliere il cioccolato bianco con 50ml di latte a bagnomaria o al microonde, poi versarlo sopra e buona merenda o buona colazione!

Pancakes proteici, questi riempiono in modo particolare il mio mondo pancakes 

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Ingredienti

  • 200 ml  di latte di soia
  • 2 uova
  • 25g di burro
  • 125g di farina 0
  • 15g di zucchero
  • 5 gr di proteine in polvere, 1 cucchiaio di polvere proteica, io uso quella di Herbalife, oppure 2 cucchiai di Protein drink mix che contengono circa 15 gr di proteine
  • 6g di lievito

Procedimento Pancake proteici

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, la polvere proteica, il lievito
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, se ti aspetta una di quelle giornate molto pesanti, preparali per una super colazione, tra un pancake ed il successivo inserisci della frutta a pezzettini e gustalo insieme ad un infuso termogetico, andrai come un missile per tutta la giornata!

Pancakes vegani,  arricchiscono il mio mondo pancakes

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Ingredienti

  • 200 ml di latte di soia o riso
  • 150 g di farina tipo 0 (o altro tipo, dal grano saraceno, al miglio, al farro)
  • 2 cucchiai di malto d’orzo, oppure 2 cucchiai di sciroppo d’agave, oppure 50 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • mezza bustina di cremor tartaro

Procedimento Pancake Vegani

  1. In una ciotola inserisci la farina, il cremor tartaro e la vanillina, (se usi lo zucchero, aggiungilo qui)
  2. Inizia a versare il latte a filo mescolando piano
  3. Aggiungi oliomalto ed il sale
  4. Fai riposare circa 15 minuti
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi, fai una pila di pancake e gustali come ti piace di più, con la frutta pezzi e del cioccolato fondente sopra, sono buonissimi, ma anche solo con lo sciroppo d’acero.

 

Pancakes di nocciole

pancakes alle nocciole

Ingredienti

  • 200 ml di latte
  • 2 uova
  • 25 g di burro
  • 70 g di farina farro
  • 70 g di nocciole tritate a formare una farina, attenzione, non utilizzate il mixer ad alta velocità o per lungo tempo, altrimenti fuoriesce l’olio delle nocciole
  • 15 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 6 g di lievito

Procedimento Pancakes di nocciole

  1. Sbatti il tuorlo con le fruste e poi aggiungi il latte e continua a montare, poi ancora unisci il burro fuso al microonde
  2. In altra ciotola unisci la farina setacciata, e quella di nocciole il lievito ed il sale
  3. Unisci i solidi con i liquidi
  4. Monta gli albumi a neve con lo zucchero ed incorpora delicatamente al composto di prima dall’alto verso il basso
  5. Scalda un padellino antiaderente e con un mescolo piccolino metti al centro un pò di composto, regolati in base alla grandezza che ti piace di più
  6. Aspetta finché compaiono delle bollicine, (1 minuto circa), quindi con una spatola alza il pancake e giralo con un colpo deciso, cosicché si cucini anche nell’altro lato, aspetta un’altro minutino e poni il pancake in un piatto
  7. Sono buoni caldi. Tra un pancake ed il successivo ci stanno molto bene dei dadini di mela, passati in padella con del brandy! Puoi anche inserirle all’interno dell’impasto! SLURP!

Pancakes salati

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Il mio mondo pancakes comprende anche questi pancakes salati, vengono in aiuto quando si hanno poche idee per la cena soprattutto.

In questo video, Pancakes salati alle zucchine, preparo dei pancake con i miei figli: Rachele cucina e Tommaso fa il cameraman, ci siamo proprio divertiti, chiedi un aiuto ai tuoi figli nella preparazione, un piccolo coinvolgimento ti aiuterà per far mangiare anche a loro le verdure che avrai inserito all’interno.

Il mio Mondo Pancake ha colpito anche RUN PADOVA per cui ho scritto un articolo sui pancake agli albumi che troverai molto interessante.

Nei prossimi giorni proverò con il broccolo e con una salsina a base di formaggio spalmabile e succo di mela.

Il mio mondo pancakes continuerà a stupirmi, sono sicura che stupirà anche voi.

 

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Bombette: brioches o pandolce?

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Giusto a metà tra una brioche ed un pandolce

A metà strada tra una brioche e un pane dolce, queste bombette sono una tira l’altra, io mi metto ai ripari, come al solito, con il mio amato freezer e le faccio scomparire al più presto! Già, se rimangono in bella vista alla sera sono finite, il gatto è soprattutto mio figlio più piccolo, che tanto piccolo non è più, ogni tanto lo vedo che fa un giretto in cucina ed intanto le bombette diminuiscono di numero.

Pangoccioli e bombette morbide

Sono simili ai Pangoccioli, altra merenda dei miei ragazzi, ma ancora non ho capito quale sia la loro preferita, comunque la consistenza cambia parecchio tra l’una e gli altri.

Mi piace alternare la frutta, la frutta secca, l’hummus salato, i miei frullati proteici con il pandolce, prima dell’allenamento e ci sta bene per qualche colazione goduriosa, specie quelle del sabato mattina.

Queste bombette sono morbide, morbide e con un gusto molto piacevole. A chi piace la fragranza agrumata consiglio di inserire la scorzetta grattugiata di arancia o limone.

Ricetta bombette ricche e nutrienti

Nei prossimi giorni proverò a fare delle modifiche a questa ricetta di base per rendere le bombette più ricche in nutrienti, sto pensando all’utilizzo di farina di farro o avena e di farina di tipo 2, probabilmente lieviteranno di meno, saranno meno bombette, ma sicuro molto piacevoli lo stesso.
Inoltre, mi piacerebbe inserire dei semini di Chia, vi farò partecipi dei cambiamenti, qualora ne valesse la fatica.

Sottolineo che sono risultate 16 bombette e che ognuna ti fa acquistare 172 Kcal, non sono troppe, ma ne sarà sufficiente solo una, parlo per noi donne che stiamo sempre attente, ma siamo delle golosone dalla nascita.

ricetta bombette

INGREDIENTI per le bombette della foto

  • 250 g di farina 00
  • 250 g di farina Manitoba (per queste ho utilizzato: 150g di farina 400W e 100g di manitoba)
  • 80 g di zucchero
  • 40 ml di olio di mais
  • 250 g di yogurt bianco magro
  • 50 ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 bustina di lievito di Birra
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale

N.B. Ho utilizzato anche 250 g di farina di tipo 2 e 250 g di farina 0, è cambiato solo il tempo di lievitazione, quindi sicuramente da preferire!!

PROCEDIMENTO PER LE BOMBETTE

  1. unisci in una ciotolina 50 ml latte, il miele ed il lievito, mescola, aspetta 3-4 minuti finché si gonfia
  2. in una ciotola unisci le due farine poi il lievito, la vanillina, lo zucchero e mescola
  3. Poi il sale e mescola
  4. Poi yogurt e mescola
  5. Poi olio e mescola, l’impasto risulterà molto disomogeneo
  6. Rovescia l’impasto sgretoloso sul piano di lavoro
  7. Inizia ad impastare con le mani….. porta pazienza, puoi anche aggiungere un goccio d’acqua per facilitarti, ma non esagerare e ricorda un goccio per volta
  8. Continua finché si forma un panetto compatto e non appiccicoso
  9. Lascia lievitare fino al raddoppio circa 2 ore ben coperto e al calduccio (va bene il forno di casa con lucetta accesa)
  10. Rovescia sul tavolo e inizia a tagliare delle parti dell’impasto di circa 60g (se utilizzerai la bilancia le bombette saranno tutte uguali, figo)
  11. Forma le palline, io faccio come nel video che vi metterò presto
  12. Metti le palline nella teglia ricoperta da carta forno
  13. Copri con canovaccio e lascia lievitare per circa 45-60 minuti
  14. Inforna 180 gradi forno statico, caldo
  15. Quando freddi spolvera con lo zucchero a velo

ricetta bombette in teglia

 

 

Pesto alla genovese, un condimento super versatile!

Quanti tipi di pesto conosci?

La mia raccolta di ricette a base di pesto

Della serie, ho poco tempo in cucina, immagino che anche per voi sia così, è il caos del nostro tempo! Spesso mi viene in aiuto un buon pesto! E già! L’avete capito che i Burger vegetali si trovano numerose volte nella mia tavola. Sono rapidi da fare, buoni da gustare e si possono fare in molte diverse varianti!

Per renderli ancora più gustosi inserisco un pesto all’interno o semplicemente lo accosto vicino per accompagnarli, insieme ad una generosa porzione di verdure. Utilizzo diversi pesti  anche per preparare dei particolari muffin salati, ma  possono fungere da condimento anche ai primi piatti, tipo i miei gnocchi di miglio, donano quel gusto in più che rende unico il piatto!

Avete mai provato ad inserire il pesto nelle insalate oppure spalmato nei crostini per un rapido brunch? Ebbene sì! Ho preso ispirazione dalla cucina vegana, questa cucina mi ha innescato la fantasia; ci sono diversi modi per preparare un piatto e loro sono dei maestri in questo, perché riescono ad associare contemporaneamente diversi ingredienti nutritivi!

Vi lascio la mia raccolta di PESTI:

  • Pesto alla genovese
  • Pesto di fave
  • Pesto al cavolo nero
  • Pesto ai pistacchi
  • Pesto alle zucchine
  • Pesto alla rucola
  • Pesto alla siciliana
  • Pesto o salsa di noci

Questi sono quelli che preferisco, ma la lista continua ad allungarsi :))

Pesto alla genovese

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INGREDIENTI

  • 50 gr di foglie di basilico
  • mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva (andrebbe utilizzato olio ligure molto delicato, così da non sovrastare troppo con il suo sapore forte)
  • 6 cucchiai di parmigiano reggiano
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • qualche grano di sale grosso

PROCEDIMENTO PESTO ALLA GENOVESE

Lo sai che il pesto alla genovese andrebbe fatto con il mortaio vero? Comunque io non ce l’ho quindi ti mostrerò come procede la maggior parte di noi! Devi essere rapido, ecco il primo consiglio.

Prepara le foglie di basilico: lavale in una ciotola con acqua fredda e lasciale stese sopra un canovaccio! Attenzione questa parte è la più delicata perchè l’olio essenziale contenuto nelle foglie si ossida facilmente, quindi non devi romperle.

  1. Frulla delicatamente l’aglio con qualche grano di sale grosso
  2. Aggiungi i pinoli e frulla
  3. Aggiungi poi le foglie di basilico e frulla
  4. Infine il parmigiano reggiano e l’olio aggiunto un pò alla volta e frulla ancora per poco.

Conserva il pesto alla genovese per qualche giorno in vasetti di vetro ben coperti, lo si può anche congelare in mini porzioni così da averlo disponile tutto l’anno!

 

Pesto di fave

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INGREDIENTI

  • 150 gr di fave fresche, o surgelate
  • 75 gr di parmigiano reggiano
  • 70 ml di olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche foglia di menta

PROCEDIMENTO PESTO DI FAVE

Sgrana le fave fresche dal loro baccello, elimina la pellicina e segui i seguenti passi che ti vado a illustrare:

  1. Mix lo spicchio d’aglio
  2. Aggiungi le fave
  3. Il parmigiano
  4. Aziona il mixer e frulla ad intermittenza
  5. Aggiungi le foglioline di menta
  6. Olio a filo, fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo;
  7. Trasferisci in una ciotolina il pesto di fave ottenuto e procedi come sopra descritto.

 

Pesto alla siciliana

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INGREDIENTI

  • 500 g pomodori ramati
  • 50 g di noci
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 mazzetto di basilico
  • 60-70 g di parmigiano reggiano
  • 150 g di ricotta
  • 50 ml di olio extravergine di oliva
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

PROCEDIMENTO PESTO ALLA SICILIANA

  1. Lava i pomodori e dividi a metà. Elimina la parte interna, mettili nella placca del forno ad asciugare, aggiungi un po di parmigiano, mentre accendi il forno a bassa temperatura.
  2. Lava le foglie di basilico e stendile in un canovaccio per asciugarle
  3. Versate i pomodori in un mixer insieme allo spicchio di aglio  e frulla
  4. Aggiungi le foglie di basilico e le noci
  5. Aggiungi il resto del parmigiano e frulla versando lentamente l’olio, fino ad ottenere una crema
  6. In una ciotola unisci alla crema anche la ricotta mescola
  7. Aggiungi sale e pepe a piacere.

 

Pesto al cavolo nero

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INGREDIENTI

  • un mazzo di cavolo nero
  • 75 g parmigiano reggiano
  • pinoli
  • sale
  • olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO PESTO AL CAVOLO NERO

  1. Inizia a preparare le foglie del cavolo nero: taglia la nervatura centrale molto dura, lava bene e metti in padella a sbollentare per 10 minuti con un goccio di acqua, anche senza olio, rigira spesso, puoi anche utilizzare la vaporiera.
  2. Una volta cotto lascia raffreddare e metti nel mixer insieme a sale, pinoli, parmigiano ed olio
  3. Fai andare ad intermittenza fino a formare il pesto

 

Pesto alla rucola

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INGREDIENTI

  • 100 g di rucola
  • 50 g di mandorle
  • 70 g di parmigiano reggiano
  • 1 spicchio di aglio
  • 50 ml di olio extravergine do oliva

PROCEDIMENTO PESTO ALLA RUCOLA

  1. Pulisci la rucola, lavala, asciugala
  2. Prepara il mix di mandorle: in un mixer metti lo spicchio d’aglio e fai andare, poi le mandorle insieme al parmigiano e metà dell’ olio extravergine d’oliva.
  3. Frulla il tutto a velocità massima fino ad ottenere una crema.
  4. Frulla da sola la rucola che avevi preparato prima (meglio farlo dopo aver preparato il primo mix così diminuisci il processo di ossidazione), puoi trasferire il mix in una ciotolina che rimane a contatto con del ghiaccio e farla raffreddare così rimarrà di un bel verde vivace.
  5. Aggiungi la crema di mandorle al mix di rucola ed inizia piano a frullare il tutto.
  6. Aggiungi man mano al pesto di rucola il restante olio d’oliva, puoi anche diminuire la dose di olio.
  7. Trasferisci il pesto di rucola in un vasetto e riponi in frigo coperto da una pellicola o procedi come sopra.

 

Pesto ai pistacchi

La ricetta la troverete qui nei miei muffin salati

 

Pesto alle zucchine

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INGREDIENTI

  • 250 g zucchine
  • 40 g di pinoli, puoi anche utilizzare un mix di semi come ad esempio: girasole e sesamo
  • un pezzettino di porro
  • 30 ml di olio evo
  • 2 pizzichi si sale
  • basilico
  • menta

PROCEDIMENTO PESTO ALLE ZUCCHINE

  1. Lava e prepara le zucchine tagliate a pezzetti
  2. Inserisci le zucchine in un mixer insieme ai pinoli o al mix di semi, il grana grattugiato, il porro, il sale ed il basilico
  3. Frulla il tutto aggiungendo man mano l’olio a filo
  4. Frulla fino a quando ottieni la consistenza voluta, a me piace come una crema, quindi frullo finché ottengo una crema omogenea
  5. Trasferisci il pesto di zucchine in un vasetto e riponi in frigo fino al momento di servire.

 

Pesto alle noci

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INGREDIENTI

  • 100 g gherigli di noci
  • 20 g di pinoli
  • 20 ml di olio evo
  • 40 ml di latte di soia
  • 60 g di parmigiano
  • 1 pizzichi si sale
  • maggiorana o menta

PROCEDIMENTO PESTO ALLE NOCI

  1. Inserisci nel mixer i gherigli delle noci, i pinoli e le foglioline di menta o maggiorana, lavate ed asciugate e frulla, ad impulsi per non scaldare le noci, l’olio della frutta secca deve rimanere all’interno
  2. Aggiungi l’olio gradatamente mentre azioni il mixer
  3. Aggiungi il parmigiano e il latte di soia e frulla un altro pochino
  4. Trasferisci il pesto di noci in un vasetto e riponi in frigo fino al momento di servire.

N.B. Se ti piace più consistente puoi aggiungere della mollica di pane prima di aggiungere l’olio e dovresti aumentare la quantità di quest’ultimo. Se invece ti piace meno consistente, puoi aumentare la quantità di latte.

 

Muffin salati al pesto di pistacchi

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Non so se capita spesso anche a voi, la settimana scorsa volevo mangiare qualcosa di particolare. Sono stata alla larga dal supermercato, altrimenti ne sarei uscita piena di prodotti non proprio salutari e ho deciso di mettermi ai fornelli e preparare qualcosina. Consiglio anche a voi, se vi prende quella voglia di non so che, di aguzzare l’ingegno e di non passare per negozi alimentari.

I muffin salati sono la prima cosa che mi è saltata in mente! Se avete voglia di dolcetti potete pensare ad una mugcake al cacao, per esempio, veloce e non molta calorica, comunque lontana dall’ artefatto cibo industriale.

Noi li abbiamo mangiati come pranzo, tagliati per metà, farciti con formaggio, o prosciutto crudo stagionato, accompagnati da un’insalatona; sono comunque perfetti anche come merenda o serviti come antipasto, se utilizzate degli stampini piccolini.

Avevo già preparato i muffin salati, con basilico e pomodorini secchi, con la zucca, con le melanzane ed il feta, ma questa volta li ho preparati con un pesto di pistacchi, senza uova prendendo ispirazione dallo chef  Cristiano Bonolo di Vegolosi. Con grande sorpresa sono piaciuti a tutti, tanto da richiedermeli :)) e allora vi posto qui la ricetta. Inoltre, avevo del cavolo nero e ho deciso di preparare dei muffin salati utilizzando anche questo ingrediente, che buoni! A presto una serie di ricette di diversi pesti che poi sono molto versatili perchè si utilizzano in varie modalità.

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Ingredienti e preparazione per il pesto di pistacchi

80-100 gr di pistacchi, io li ho presi bio già sgusciati, se non li hai elimina la buccia, sbollentandoli prima per 5 minuti

10 gr di olio extravergine di oliva

10 foglie di basilico

q.b. di acqua

Metti i pistacchi, le foglie di basilico e l’olio in un mixer ed inizia a frullare

Aggiungi un goccio di acqua fredda e continua a frullare finche’ hai ottenuto una consistenza omogenea, il risultato non sarà una crema liscia, ma piuttosto grezza.

Questo pesto lo puoi uilizzare in molti modi diversi, spalmato sui crostini o come condimento per una pasta, per esempio.

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Ingredienti per i Muffin salati al pesto di pistacchi,  per 11-12 muffins

200 gr di farina di farro integrale bio

20 gr di amido di mais

270 gr di latte di riso

10 gr di olio extravergine di oliva

8 gr di cremor tartaro

il pesto di pistacchi precedente

100 gr di parmigiano

un pizzico di sale

Procedimento per fare i muffin salati al pesto di pistacchi

1) in una ciotola setaccia la farina, l’amido, il lievito ed il pizzico di sale

2) inizia a mescolare

3) unisci il latte ed il pesto e mescola

4) un pò per volta unisci il parmigiano e continua a mescolare

5) aggiungi l’impasto nei pirottini di silicone

6) inforna a 160 gradi nel forno statico per 40 minuti (occhio perchè ogni forno è diverso dall’altro), verifica la cottura con uno stuzzicadente, dovrà risultare asciutto

Provateli, non vi deluderanno.

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Pane alla zucca, mandorle e cioccolato

Oggi pane alla zucca per merenda

Tommaso ed il pane alla zucca

Adoro il mio pane alla zucca, nulla di complicato, solo la tempistica un pò lunga per via della lievitazione, di solito lo preparo nel fine settimana e lo piazzo nel freezer, mio alleato da sempre! Quando i miei ragazzi devono fare la merenda, invece di aprire la dispensa o il frigo, si fiondano verso il congelatore, e che delusione se lo trovano vuoto!

Questa volta, volevo qualcosa di più sfizioso di un semplice panino, allora ho aggiunto altri due ingredienti, la farina di mandorle e le gocce di cioccolato, il risultato è proprio buono, quindi vi propongo la ricetta di questo pane alla zucca modificato.

Fatevi raccontare le caratteristiche delle mille varietà di zucca esistenti dal vostro fruttivendolo di fiducia, se si conoscono non si evitano. Le qualità che possiamo trovare cambiano da regione a regione. Qui, dalle mie parti, trovo spesso la zucca mantovana: con una forma leggermente schiacciata, buccia dura, verde e poco liscia, polpa compatta e pastosa con un colore arancio acceso. Alla fine della stagione la zucca di Chioggia:  una zucca tardiva, di forma appiattita,  caratterizzata da una scorza dura molto rugosa sui toni del verde; polpa zuccherina di colore giallo. La zucca butternut: con la buccia molto sottile color arancio chiaro, leggermente rugosa di forma è allungata, il sapore ricorda proprio quelle delle nocciole fresche, molto dolce, con una polpa morbida, compatta e burrosa. A volte trovo la Okkaido piccolina con la buccia arancione e sottile, di forma tondeggiante.

Il suo colore mi dona felicità, presentare piatti colorati anche in pieno autunno fa bene all’umore e dal punto di vista nutrizionale? Ricca di carotenoidi, i precursori della vitamina A, di Vitamine del gruppo B  e di Vitamina C, oltre che di sali minerali e ferro. Poco calorica e priva di grassi, è composta in buona percentuale di acqua.

La zucca è un prodotto autunnale, si prepara in tanti modi diversi, io la utilizzo per fare delle vellutate, un risotto speciale, ma è buona anche semplicemente cotta al forno con erbette aromatiche. E’ un ottimo ingrediente anche per i bambini più piccini perchè con lei si preparano delle ottime creme, se poi aggiungi dei legumi, come ad esempio le lenticchie, è un piatto completo anche dal punto di vista nutrizionale.

pane alla zucca in lievitazione

Ricetta del Pane alla zucca e mandorle con gocce di cioccolato

Ingredienti del pane alla zucca:

400 gr di farina di tipo 2 semintegrale

200 gr di farina di farro integrale

80 gr di farina di mandorle

160 ml di latte di riso

300 gr di zucca già tagliata

una bustina di lievito di birra

6 gr di sale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

1 cucchiaino di miele

Preparazione del pane alla zucca:

Prepara la zucca, prima tagliala a pezzettoni ed elimina la buccia, poi tagliala a fettine più sottili

Cucina al vapore per 10 minuti, oppure, nella pentola con acqua

Una volta cotta, schiaccia la zucca finchè diventa una purea, poi fai raffreddare

Nella ciotola unisci tutte le farine, la purea di zucca, il cucchiaino di miele ed inizia ad impastare un pochino con il cucchiaio

Aggiungi il lievito di birra, il sale, l’olio, per ultimo il latte un pochino per volta e impasta con le mani nella ciotola,

Cospargi il piano di lavoro con della farina 0 ed inizia ad impastare in modo più robusto, ma non troppo, infatti l’impasto, anche se non è appiccicoso, risulta morbido

Metti la tua palla nella ciotola, copri con un canovaccio (ho trovato una bellissima ciotola capiente con il coperchio, perfetta per la lievitazione) e lascia lievitare per  1  ora e mezza o 2 ore, a seconda della temperatura; dai un’occhiata dopo un’oretta, l’impasto deve raddoppiare di volume per essere pronto.

Una volta raddoppiato, cospargi il piano con un pochino di farina 0, prendi l’impasto. forma un rettangolo cospargi le gocce di cioccolato ed impasta un pochino, senza maniporarlo troppo, finche vedi che le gocce risultano ben amalgamate, poi prepara un filoncino

taglia il filoncino in tanti pezzi di circa 60-70grammi l’uno, ne verranno circa 18

inizia a pirlare l’impasto, formando le palline, ho preparato un video perchè è abbastanza importante questo passaggio, come-fare-la-pirlatura-del-pane-alla-zucca, come vedi nemmeno io sono un’esperta, ma questo è sufficiente, se vuoi la perfezione, dovrai studiare ed applicarti insieme ai maestri fornai!

Metti le palline che avrai formato sopra alla leccarda ricoperta da carta forno, lo spazio non ti basterà, dovrai aguzzare l’ingegno, io ho utilizzato anche 2 piastre da pizza.  Lascia lo spazio per inserire un bicchiere di plastica, questo ti consentirà di aggiungere della pellicola senza farla attaccare alle palline, se invece hai una camera di lievitazione sei già molto avanti come mastro fornaio.

Non rimane che infornare nel forno caldo, statico a 180 gradi per 20 minuti circa e comunque seguendo la tua cottura. Devono essere dorati sulla superficie, ma belli morbidi all’interno.

dettaglio pane alla zucca in lievitazione

Puoi anche aggiungere della granella di zucchero sulla superficie dei pane alla zucca, oppure delle scagliette di mandorle, prima di mettere a lievitare la pallina, bagna con un pochino di acqua parte della superficie e intingi questa in una ciotola dove avrai messo gli ingredienti preferiti che vorrai sopra alla superficie del tuo pane alla zucca.

Anche la farina di nocciole si sposa bene con la zucca, quindi portrai sbizzarrirti con le tue idee durante la preparazione.

Questo pane alla zucca, non ha zuccheri aggiunti, ma si presenta comunque piacevole al palato, inoltre, ha un buon potere saziante.

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L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli e l’Associazione Italiana Food Blogger promuovono il progetto “Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e Food Blogger: insieme per la salute. La ricetta giusta per il tuo benessere” nell’ambito del quale è stato indetto il food contest: “DIETA MEDITERRANEA? SI’, GRAZIE.

Con questa ricetta partecipo al contest di cui sopra nella categoria special Kids, per i più grandicelli.

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